Warning: include() [function.include]: URL file-access is disabled in the server configuration in /web/htdocs/www.totallylostprophets.com/home/traduzioni/Trad_Intervista_001.php on line 2

Warning: include(http://www.totallylostprophets.com/header.php) [function.include]: failed to open stream: no suitable wrapper could be found in /web/htdocs/www.totallylostprophets.com/home/traduzioni/Trad_Intervista_001.php on line 2

Warning: include() [function.include]: Failed opening 'http://www.totallylostprophets.com/header.php' for inclusion (include_path='.:/php5/lib/php/') in /web/htdocs/www.totallylostprophets.com/home/traduzioni/Trad_Intervista_001.php on line 2

Intervista a Ian


Ian! Come va? Per prima cosa, chiunque possiede una propria linea d’abbigliamento di questi tempi. Così come mai il mondo ha bisogno di Made In Hell e che cosa ti distingue da tutti gli altri?

Credo che il punto sia, che il mondo NON ha bisogno della linea “Made In Hell”. Questa linea d’abbigliamento non serve affatto a nessuno, e probabilmente si starebbe meglio anche senza.

Hai fatto di tutto per mantenere le cose “Fai-da-te”, sei mai stato contattato “dall’uomo giusto” per fare qualcosa come questo prima? Perché hai deciso di tenere questo basso profilo piuttosto che creare qualcosa di grande – dopo tutto, in quanto membro Lostprophets, che hanno molti fan, e avresti potuto avere un gran riscontro, giusto?

Io non direi di aver fatto chissà cosa per mantenerlo tale, solo che ho detto le cose come stavano, perché la gente lo sapesse. Se non l’avessi fatto, la maggioranza delle persone avrebbe pensato che fosse stata opera di alcune grandi società, perché questo è ciò che le persone pensano sempre quando si tratta di noi. Non potrebbero sbagliarsi di più. Ho sempre creato io il Merchandising e l’album art ecc ecc, perché ho sempre sentito questo senso di auto-realizzazione. Credo sia questo il motivo per cui ho fatto tutto da solo.

C’è stata qualche specifica situazione, o qualcosa cheti è successo per averti ispirato a realizzare “Made In Hell”? So che hai sempre partecipato alla progettazione degli Art Book dei Lostprophets e del Merchandising, ma c’è una gran differenza tra questo e l’iniziare una tua propria linea di abbigliamento…

Non avevo molta libertà per le cose che facevo. Non andava bene come Merchandising dei Lostprophets, e quindi è stato bello essere liberi di progettare e creare senza imposizione di tempo, o comunque basi fisse da tenere sempre presenti. Ad essere onesti imbastire tutto è stato un lavoro ben più grande di quanto pensassi, e ancora non sono iniziate nemmeno le spedizioni.

Quindi vorrei comprarmi una maglietta – forza fai del tuo meglio per vendermela

No. Non obbligherò nessuno a comprare niente, non ce ne è bisogno. Sono tutti modelli limitati, quindi a un certo punto finiranno, e quando saranno finiti non verranno ristampati. Non c’è bisogno di obbligare nessuno, diversamente dal solito se vi piace qualcosa, quello che bisogna sapere è che ci saranno solamente altre 500 magliette come quella in tutto il resto del mondo.

Qual è la tua ispirazione come artista? Ci sono degli artisti in particolare a cui ti sei ispirato?

Quello che sto per dire sarà sicuramente un cliche, Banksy è il primo artista della mia generazione che ha risvegliato il mio interesse mentre stavo studiando per diventare Graphic Design. Questo è successo molto prima che il suo nome fosse sulla bocca di tutti, comunque, e io sono stato abbastanza fortunato da comprare alcuni dei suoi lavori prima che diventasse tanto famoso. Da quel momento ho iniziato a collezionare opere, e a scoprire nuovi artisti… Persone come Micallef, DeFace, Pure Evil, Eine, Paul Insect, Faile, Blek Le Rat....

Tu hai descritto questo progetto come un esperimento – oltre queste magliette che hai disegnato, prevedi di fare anche qualcos’altro?

Si, sicuramente. Non ho voluto chiamare questo progetto “Made In Hell” ‘Clothing’ (linea d’abbigliamento). Stiamo anche per lanciare delle “Stampe d’Arte”. Jamie è un incredibile artista e le sue opere vengono stravendute in molte gallerie, cosi abbiamo pensato che sarebbe stato bello offrire le sue stampe originali in maniera limitata e a un prezzo decente. Abbiamo deciso di non fissare confini. Sarà quello che voglio che sia o che diventi. Come ultima spiaggia per fare tutto quello che voglio.

Parlando specificatamente dei modelli che hai messo in vendita nella pagina del MySpace, c’è un atmosfera vagamente riconducibile agli anni 80 per esempio nella maglietta con le labbra – gli anni ottanta sono stati molto importanti, hanno influenzato non solo il tuo design ma anche la tua musica…(Tenendo ben presente il tuo amore per i Duran Duran)

Sicuramente un influenza, non la definirei però ‘enorme’. Come per ogni cosa, quando la gente sposa una causa perché sembra destinata al successo, qualcosa per cui tu hai avuto un vero e proprio amore fin dall’inizio, ne sminuisce l’importanza. Quindi sì, mi hanno influenzato, ma ho tratto l’ispirazione da tutto quello che mi circondava. Il prossimo set sarà totalmente differente.

Hai menzionato nell’articolo la collaborazione con degli altri artisti per questo progetto – c’è qualcuno che ha confermato? Se il mondo fosse a tua scelta, con chi ti piacerebbe collaborare?

Ci sono un sacco di persone che mi hanno detto che sarebbero felici di collaborare, ma ovviamente non c’è nessuna conferma, questo perché voglio che tutto funzioni a dovere prima. Alcuni nomi potrebbero essere (come potrebbero non esserlo): Faris Rotter, Sean Smith, Bori Mischief, David Bray, e un sacco di altri si sono dichiarati interessati alla cosa. Mi piacerebbe molto collaborare con Hedi Slimane o Frank Miller

La richiesta di magliette è stata pazzesca, ma di certo dovevi aver pensato che sarebbe andata bene…

Non mi aspetto mai niente, veramente, perché nel momento in cui pensi che una cosa sia certa, vieni fottuto e sei costretto a lasciar perdere. Comunque, abbiamo quasi esaurito le scorte semplicemente nei pre-ordini, ed è una cosa straordinaria.

Come è prevedibile, la richiesta delle magliette è stato semplicemente un ‘contraccolpo’ d’internet. So che hai già chiarito la questione nel forum di Punktastic ma prendi considerazione ciò che ti dicono i ragazzi?

Io faccio attenzione alle questioni non retoriche. Non sono realmente interessato se alle persone non piacciono i miei disegni, primo perché cambieranno a ogni set, e secondo perché ognuno è libero di avere una propria opinione, anche se spesso si basano sul fatto che odiano la mia Band. Io intervengo quando la gente perde di vista il punto principale, come quando mi si è fatto notare che la presentazione del progetto è stata pretenziosa, ma in realtà voleva solo specificare bene la provenienza dell’idea. Come ho già detto, a molte persone, specialmente nei forum che hanno la parola punk da qualche parte nell’indirizzo il mio progetto non piacerà solo perché è mio. E mi va benissimo.

Se “Top Shop” venisse da te dicendoti: “Ian, abbiamo fatto milioni vendendo prodotti ispirati al tuo look (grazie!) e ne vorremmo fare altrettanti facendoti disegnare delle magliette per noi, cosa ne diresti?

Io direi… Cazzo avete fottutamente ragione brutti imbecilli! Per quanto riguarda il disegnare qualcosa per loro, non so è difficile da dire, dipenderebbe molto anche dal contesto, potrebbe funzionare, potrebbe essere figo. Il fatto che io non abbia nessun calendario prestabilito significa che sono molto flessibile. Ma ogni creazione Made In Hell sarà sempre e comunque a numero limitato.

Prima Mega Lolz, ora Made In Hell – Cosa sarà il prossimo passo?

Ahahahaha, io penso che Made In Hell possa creare un sacco d’idee buone e di buoni propositi. Forse potrei promuovere una nuova band con ogni set di disegni, dare via con ogni ordine un CD o Mp3 di nuove band sconosciute. Sapendo che è approvato da noi, questa idea mi piace, e credo che sia una cosa che faremo, se riusciremo ad affermare la Made In Hell. In teoria mi piacerebbe fare vestiti come attività secondaria, non solo designs, perché non riesco mai a trovare niente che mi vada mai veramente bene, ma chi lo sa.

Giusto un paio di domande inerenti la Band – Come vanno i progressi per la realizzazione del nuovo album? Pronto? Quando c’incontrammo l’anno scorso tu mi dicesti che sarebbe stato pronto per il Reading Festival – quanto dovremmo aspettare? È ancora “molto pesante, irritato, arrogante e sarcastico?

Senza svelarvi troppo, abbiamo finito l’album, ma ci siamo resi conto che non era abbastanza, abbiamo inoltre avuto molte nuove idee senza però aver il tempo di realizzarle. Cosi abbiamo giocato d’azzardo, siamo tornati con l’idea di apportare delle modifiche sfruttando le nuove idee, ma abbiamo finito per registrare un cd interamente nuovo.

Questa era la domanda trabocchetto con cui provavo a trarti in inganno per riuscire ad avere in anteprima mondiale il nome dell’album…

Per un secondo c’eri quasi cascato.

Che significato ha avuto per te lavorare con John Feldman? È noto per essere il produttore dei ‘grandi’ nomi del rock – c’è stato un particolare album che hai sentito e ti ha fatto desiderare di lavorare con lui?

È un uomo fantastico e ci siamo fatti quattro risate insieme. Non c’è un album specifico, c’è stata più che altro la voglia di fare qualcosa di opposto a tutto quello che avevamo fatto prima.

Come è stato il Download festival? Hai dovuto cambiare qualcosa nella scaletta per adattarvi al pubblico che avevate davanti? (Tenete a mente che suonerete anche al V Fest in estate..)

Il Dowload festival è stato incredibile, e sì abbiamo cambiato un po’ la scaletta a seconda di dove ci trovavamo. Ovviamente il DL è stato più ‘duro’, e il V sarà molto più ‘leggero’, ma siamo sempre noi. Il Download è stato pazzesco, ci ha mandati via di testa comunque. È stato il nostro show più grande, e il nostro primo posto di headliners in un grande festival. Dopo tutto quello che è stato detto, dopo che le opinioni del pubblico sono state così diverse, è stato appagante e veramente umiliante che non ci sia stata tirata nessuna bottiglia, e quelli che erano insicuri ci hanno dato la possibilità di conquistarli. E poi vedere tutti coinvolti verso la fine è stato qualcosa che non dimenticherò mai. Inoltre è stata la prima volta che abbiamo usato qualcosa di pirotecnico e i laser, che mi hanno concesso di vivere la mia fantasia alla Bon Jovi.

Dici che tutti i mali del mondo sono colpa degli emo?Pensi che i Media abbiano capito male ed esagerato o i ragazzi di questi giorni prendono le cose un po’ troppo seriamente?

Non penso che si possa generalizzare la parola emo. Questo è quello che mi dà più fastidio.

E per concludere – dacci una ragione per cui dovremmo comprare, e non scaricare illegalmente, il prossimo album dei Lostprophets…

No, se non lo volete comprare per una qualunque ragione affari vostri, va bene così. Capisco benissimo che ci sia gente che non ha i soldi per comprarsi i cd. Io non li avevo quando ero più giovane, dovevo copiarmi quelli dei miei amici e poi ritagliare le copertine da Woolworths. Preferisco che le persone lo ascoltino gratuitamente piuttosto che non lo ascoltino proprio. Ma se lo rubate e vi piace, allora venite a un concerto e supportateci, o indossate una nostra maglietta, o trovate un modo di aiutarci a continuare a fare quello che facciamo. Anche se si tratta semplicemente di farci conoscere ai vostri amici e di passargli i nostri CD o mp3s.



Warning: include() [function.include]: URL file-access is disabled in the server configuration in /web/htdocs/www.totallylostprophets.com/home/traduzioni/Trad_Intervista_001.php on line 48

Warning: include(http://www.totallylostprophets.com/traduzioni/Lista.php) [function.include]: failed to open stream: no suitable wrapper could be found in /web/htdocs/www.totallylostprophets.com/home/traduzioni/Trad_Intervista_001.php on line 48

Warning: include() [function.include]: Failed opening 'http://www.totallylostprophets.com/traduzioni/Lista.php' for inclusion (include_path='.:/php5/lib/php/') in /web/htdocs/www.totallylostprophets.com/home/traduzioni/Trad_Intervista_001.php on line 48

Warning: include() [function.include]: URL file-access is disabled in the server configuration in /web/htdocs/www.totallylostprophets.com/home/traduzioni/Trad_Intervista_001.php on line 52

Warning: include(http://www.totallylostprophets.com/footer.php) [function.include]: failed to open stream: no suitable wrapper could be found in /web/htdocs/www.totallylostprophets.com/home/traduzioni/Trad_Intervista_001.php on line 52

Warning: include() [function.include]: Failed opening 'http://www.totallylostprophets.com/footer.php' for inclusion (include_path='.:/php5/lib/php/') in /web/htdocs/www.totallylostprophets.com/home/traduzioni/Trad_Intervista_001.php on line 52