News fino ad ora…
Wow, da dove comincio? Credo che come prima cosa mi scuserò per non aver aggiornato il blog giorno per giorno. E’ stato un po’difficile passare online, e quando ci sono riuscito, ho optato per andare a vedere il posto in cui sono (egoista, lo so).
Bene, le 17 ore di volo da LA a Jakarta sono passate facilmente. La Singapore Airlines è fantastica, la economy era come la prima classe, c’era così tanto spazio per le gambe che le altre compagnie dovrebbero vergognarsi! Ho dormito un sacco e ho giocato a FF7 Crisis core con mikey per il resto del volo. Hanno addirittura coltelli e forchette di metallo! Che lusso. Abbiamo dovuto fare un breve volo di collegamento e quindi siamo arrivati in hotel.
La prima cosa che ho notato durante la strada dall’aeroporto è stato come fosse povero il paese. Sembrava come se ci fosse una grossa linea di demarcazione tra quelli molto ricchi e quelli molto poveri. C’erano delle baracche di ferro e cartone lungo tutto il limitare dell’acqua per miglia, bottiglie di plastica e spazzatura sparsi nei fiumi. C’era un costante odore di marcio e di fogna nell’aria. Poi all’improvviso, come se avessimo attraversato una linea invisibile, nella città gli edifici che si ergevano alti e gli hotel lussuosi hanno rimpiazzato i bassifondi. Era molto umido. Abbiamo chiesto di essere portati a vedere le cose interessanti e la guida ci ha portato in un centro commerciale con negozi occidentali, e noi eravamo tipo “nah amico, possiamo andare a vedere la vera Jakarta?” quindi ci hanno guidati in questa strada e siamo usciti. Abbiamo camminato per questo viale e il tizio della sicurezza che era con noi ci ha detto di stare molto attenti perché era pericoloso. Non avevo mai visto niente del genere. Mi sentivo una merda. Subito mi sono sentito molto a disagio, speravo di fare qualche foto ma mi sono sentito come se mi stessi approfittando della gente per un mio tornaconto. Molta gente era cordiale, ma ci rendevamo conto che alcuni non potevano credere che fossimo lì, a passeggiare. Non riuscivo a capire chi stava guardando chi. Abbiamo continuato a camminare rimanendo vicini per sicurezza, sono sicuro che se fossimo stato un gruppo meno numeroso avremmo avuto problemi. Grazie a dio c’era il tizio della sicurezza con noi. Per la maggior parte del tempo ho fatto fotografie senza farmi notare, così da tenere la mia macchina fotografica nascosta e anche per non offendere nessuno. Stavo per piangere alla vista di alcuni bambini che camminavano lì intorno. Non siamo stati infastiditi dalla gente che mendicava perché credo che la gente fosse più sorpresa nel vederci lì, ma è stata un’esperienza molto, molto umiliante. Anche in mezzo a tanta povertà potevo vedere la gente sorridere e ridere e i colori erano meravigliosi. Poi siamo tornati in hotel ed è stato difficile rimettermi a posto e giustificare il soggiorno in un hotel di lusso a 5 stelle dopo essere stato testimone di quello che ho visto. Sono stato inondato dalle emozioni e mi sono sentito colpevole e ho provato un forte senso di ingiustizia. I contrasti che ho visto e fotografato erano estremi. Continuo ad essere confuso tra la pietà, la solidarietà, la gratitudine, il senso di colpa e l’impotenza e sento di essere cambiato. Sono leggermente depresso da allora.
Il concerto è stato grandioso, ma in qualche modo la mia mente non era concentrata al 100%, tornava continuamente ai piccoli bambini senza scarpe che ci hanno seguito quel giorno. Una bellezza così tragica.
Siamo partiti per Singapore, tutto quello che era stato fino a quel momento è diventato una macchia indistinta. Ho avuto crampi allo stomaco tutto il giorno e non sono stato molto bene, ed è stato difficile ritrovare le energie. Singapore non poteva essere più diversa da Jakarta. Era molto ricca e molto pulita. L’hotel non assomigliava a niente che avessi già visto prima. Ho pensato che avessero fatto un errore quando sono entrato nella camera perché non c’era il letto, ma non avevo idea che ci fosse una vera e propria camera da letto ed un secondo bagno. La suite era più grande di casa mia. Anche se Singapore era fantastica, la mia prima impressione è stata piuttosto fredda. Sono uscito per fare un giro nella foresta a Bukit timah e ho trovato un po’di pace e di armonia in cima alla collina, e ho deciso di prendere un autobus a caso per qualunque posto e passeggiare per la città. Ho camminato per 5 o 6 ore senza preoccuparmi di arrivare in alcun posto. E’ stata una solitudine molto gradita dove ho potuto riordinare il casino che c’era nella mia testa dai giorni passati. Il mio stomaco continua a far male e mi rende stordito e disorientato perché non posso mangiare troppo senza vomitare.
Vorrei aggiungere che ho degli amici fantastici intorno a me e ho incontrato della gente grandiosa. Apprezzo davvero quanto sono fortunato a poter fare questo viaggio e a poter condividere questo con amici con una mentalità simile alla mia. So che state pensando “cosa ci dici riguardo ai concerti?” ma ad essere onesti, questa esperienza è molto più di una semplice esibizione. I concerti di Singapore sono stato zeppi di problemi tecnici ma nell’insieme delle cose non ha molta importanza. Tutti sono sembrati divertirsi e non voglio mancare di rispetto a quelli che sono venuti a vederci permettendo ai problemi tecnici di dominare i miei ricordi di essere stato lì e di aver suonato. È un privilegio essere qui e fare questo, quindi devo considerare gli errori e imparare da essi.
Come probabilmente potete notare, sono un po’confuso. Sono abbastanza distrutto e sto cercando di essere positivo anche se alcune delle mie esperienze mi hanno cambiato. Il concerto di oggi ad Hong Kong sembra proprio che sarà fantastico. Sto per andare a riposare così potrò suonare al meglio. Non penso che avrò abbastanza tempo per godermi Hong Kong in questo viaggio, forse un giorno sarò abbastanza fortunato da poterci tornare.
Posterò le mie foto su flickr quando avrò abbastanza tempo, ora devo andare a fare il sound check.
…e giustizia per tutti